Una boccata di ossigeno per le imprese e le cooperative sociali (200 milioni di euro)

Foto 2

Il Ministero dello Sviluppo Economico con decreto ha istituito “un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale”. Quindi, un nuovo meccanismo di finanziamento agevolato sul Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (Fri). In particolare, possono presentare domanda le Imprese Sociali, le Cooperative Sociali e le Società Cooperative aventi qualifica di Onlus.

Le spese ammissibili devono essere, al netto dell’Iva, non inferiori a 200mila euro e non superiori a 10 milioni di euro.

Inoltre, in aggiunta al finanziamento agevolato può essere concesso dal ministero competente un contributo non rimborsabile a copertura di una quota delle spese ammissibili. Per la precisione, il finanziamento erogato dal Fondo Rotativo deve essere accompagnato da un finanziamento di pari entità che l’impresa sociale deve ottenere sul libero mercato (finanziamenti ordinari a tassi di mercato), che le banche, avendo la garanzia del Fondo Rotativo, potrebbero concedere a condizioni più favorevoli.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*