ONLUS

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Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS)

IN ALLESTIMENTO

L’acronimo ONLUS indica uno status fiscale introdotto dal Decreto Legge 460/97 riguardante la disciplina tributaria degli enti non-profit. Con tale acronimo, quindi, vengono indicate tutte quelle organizzazioni alle quali è riconosciuto un trattamento fiscale uniforme collegato a determinati requisiti: a) Requisito soggettivo: possono diventare Onlus le associazioni riconosciute e non riconosciute, i comitati, le fondazioni, le società cooperative, altri enti privati con o senza personalità giuridica. Sono in ogni caso considerate Onlus le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali (Legge 266/91), le organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della Legge 49/87, le Cooperative sociali (Legge 381/91). Mentre non possono mai assumere la qualifica di Onlus gli Enti pubblici (comprese le IPAB), le Società commerciali, le Fondazioni bancarie, i Partiti politici, le Organizzazioni sindacali, le Associazioni dei datori di lavoro e le Associazioni di categoria. B) Requisito oggettivo: le organizzazioni che intendono qualificarsi come Onlus devono obbligatoriamente operare in uno o più dei seguenti undici settori, individuati dall’art. 10 del D.L. 460/97: assistenza sociale e socio-sanitaria; assistenza sanitaria; beneficenza; istruzione; formazione; sport dilettantistico; tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico; tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente; promozione della cultura e dell’arte; tutela dei diritti civili; ricerca scientifica di particolare interesse sociale. Le Onlus devono, inoltre, perseguire finalità di solidarietà sociale. Al riguardo, per alcuni settori di attività (assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, promozione della cultura e dell’arte, ricerca scientifica di particolare interesse sociale) le finalità di solidarietà sociale si considerano realizzate in ogni caso. Per i rimanenti settori, invece, queste si considerano realizzate solo qualora l’attività sia diretta ad arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o a componenti di collettività estere, limitatamente agli aiuti umanitari. Oltre ad operare nei settori appena descritti le Onlus non devono svolgere attività diverse da quelle menzionate, ad eccezione di quelle direttamente connesse, distribuire utili o avanzi di gestione anche in forma indiretta. Devono, invece, utilizzare utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e connesse e garantire l’effettiva partecipazione e democrazia interna.