Riabilitazioni

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CANCELLAZIONE PER RIABILITAZIONE

(Debitore protestato)
Ai sensi dell’art. 17 Legge 108/1996, il debitore che ha adempiuto all’obbligazione per la quale il protesto è stato levato e non ne abbia subiti altri trascorso un anno dal suddetto protesto, ha diritto alla riabilitazione ad opera del Presidente del Tribunale. I presupposti della riabilitazione sono dunque il pagamento del titolo protestato e il non aver subito un ulteriore protesto nel corso dell’anno successivo a quello del protesto levato (o dell’ultimo, in caso di più protesti).
Tali requisiti debbono sussistere simultaneamente avuto riguardo, quanto al secondo, al decorso dell’anno dall’ultimo protesto, in caso di più protesti avvenuti e devono essere documentalmente provati: il documento giustificativo (art. 17, comma 2, Legge 108/1996) si identifica con la quietanza, ovvero con documento equipollente proveniente dal creditore.

CANCELLAZIONE DAGLI ELENCHI DEI PROTESTATI

(Registro Informatico Protesti)
Il D.M. 316 del 09.08.2000 regolamenta le modalità di attuazione del Registro Informatico dei Protesti. Detto Registro sostituisce la pubblicazione cartacea degli elenchi dei protesti cambiari. Il debitore che paga una cambiale nel termine di 12 mesi dalla levata del protesto, può chiedere la cancellazione definitiva dal Registro Informatico dei dati relativi al protesto.