Ottima opportunità per gli enti non profit

FotoL’Agenzia del Demanio, alla luce degli articoli 24 e 26 del decreto c.d. “Sblocca Italia” (D.L. 12.09.14, n. 133, convertito con modificazioni dalla Legge 11.11.14, n. 164), promuove progetti per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con l’obiettivo di accrescere il valore economico e sociale dei beni e dei territori in cui sono inseriti (progetto c.d. “Valore Paese”).

Pertanto, decine di migliaia di beni immobili (terreni e fabbricati) saranno messi a disposizione di associazioni – ma anche di singoli cittadini – al fine di favorirne il riutilizzo e lo sviluppo del territorio.

Una vera opportunità per le organizzazioni non profit, le quali potranno inoltrare richiesta per utilizzare uno degli immobili disponibili e farlo diventare, ad esempio, sede dell’organizzazione stessa.

ITER: le organizzazione del Terzo settore (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, etc.), o il singolo cittadino, potranno presentare il proprio progetto al Comune, il quale dovrà condividerlo e pronunciarsi sulla coerenza della nuova destinazione urbanistica (residenziale, sanitaria, turistico-ricettiva, commerciale, etc.).

Il sindaco, quindi, presenterà il progetto all’Agenzia del Demanio, la quale entro trenta giorni – non oltre – sarà obbligata a rispondere.

Se il parere dell’Agenzia sarà positivo il progetto dovrà essere approvato da altri organi di competenza, ad esempio, il Ministero dei Beni Culturali, l’Agenzia Demanio Regionale, i Consorzi di Bonifica, etc.

Quando il progettosarà definitivamente approvato, si aprirà un bando pubblico al quale, ovviamente, parteciperà almeno l’organizzazione (o il cittadino) che ha presentato il progetto

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