OFFRIRE CIBO AI BISOGNOSI SARÀ MOLTO PIÙ FACILE (Legge 166/2016)

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Con la Legge 166/2016, offrire cibo – che è la forma di aiuto più immediata alla povertà – sarà molto più facile, e aiuterà a recuperare prodotti alimentari invenduti, altrimenti destinati a diventare spreco.
Ai sensi dell’art. 3 della Legge in esame, gli operatori del settore alimentare (pubblici o privati che svolgono attività di produzione, confezionamento, trasformazione, distribuzione e somministrazione di alimenti), possono cedere gratuitamente le eccedenze alimentari agli enti pubblici e agli enti privati che perseguono, senza scopo di lucro, finalità civiche e solidaristiche, ed anche alle Imprese sociali, alle Onlus, etc. (c.d. donatari), i quali, a loro volta, dovranno destinarle gratuitamente alle persone indigenti.
Però, a tre mesi dall’approvazione della c.d. Legge anti-spreco alimentare, sono ancora limitate le prassi operative e stentano ad avviarsi i necessari patti di collaborazione tra enti pubblici e privati del settore alimentare per favorire la donazione di cibo, valorizzare le eccedenze, valorizzare il ruolo degli esercizi di vicinato e rafforzare la solidarietà.
Serve avviare trattative, protocolli d’intesa, accordi, piattaforme web, etc.
INFORMATE E FATE GIRARE DUNQUE!!

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