Brandi

“L’attività notarile nelle procedure di ristrutturazione del debito e nei finanziamenti navali. Esperienze professionali a confronto anche alla luce della informatizzazione”

Ho avuto il piacere di partecipare al convegno in oggetto e sento il bisogno di condividere ciò che mi rimane di quella bella esperienza. Cercherò di raccontare le parti salienti e quelle che più mi sono rimaste in mente, avendo preso parte a tale incontro anche con l’obiettivo di farmi portavoce presso la mia categoria, quella forense. La giornata di studi si è tenuta presso il prestigioso edificio, di recente ristrutturazione, sito alla Via Agostino Depretis 51, sede del “Polo dello Shipping” il cui presidente è il Dott. Nicola Coccia (già Presidente della Confederazione Italiana Armatori – Confitarma). Il Presidente Coccia, invero, credendo nella interazione tra le varie discipline è riuscito nell’ambizioso intento di riunire più professionalità coinvolte nel settore dello shipping e a inserirle in un’unica struttura. Quella sede, infatti, ospita un pool di professionisti di alto profilo, animanti dal comune scopo di fornire ai clienti prestazioni professionali qualificate e complete. Il convegno è stato organizzato dall’Associazione Civil Law International Notary Public Association (C.I.N.P.A), associazione impegnata, tra l’altro, nel promuovere lo studio di tematiche del diritto civile e commerciale collegate al mondo dell’impresa e degli investimenti, e si è articolato in tre sessioni che hanno visto l’intervento di nomi illustri, tra i quali il Notaio Prof. G. am Trimarchi e il Notaio Giancarlo Iaccarino, rispettivamente presidente e socio fondatore dell’Associazione Civil Law, nonché il Prof. Avv. Michele Sandulli, Professore ordinario di Diritto commerciale presso l’Università degli Studi Roma Tre, il Prof. Avv. Oreste Cagnasso, Professore Ordinario di Diritto Commerciale presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Torino e l’Avv. marittimista Alfonso Magliulo, nonché ancora il Consigliere Nazionale Giuseppe Celeste, Notaio in Latina e Coordinatore del Settore Legislativo del Consiglio Nazionale del Notariato.

Ebbene, nel corso della prima sessione avente ad oggetto gli accordi di ristrutturazione del debito, il Prof. Michele Sandulli ha esordito parlando di crisi d’impresa come “strumento di politica economica”, ovvero come opportunità di disciplinare il “bene impresa” in modo tale da evitare di infliggere al sistema economico un danno ulteriore a quello proprio dei creditori. E così ha sapientemente evidenziato le norme di favore che il Legislatore ha previsto proprio allo scopo di garantire la continuazione dell’attività d’impresa, proteggendo l’integrità del patrimonio dell’imprenditore in crisi, e in particolare l’art. 182-bis, comma 3, Legge Fallimentare, che vieta di iniziare o proseguire, per un certo periodo di tempo, azioni esecutive e cautelari in danno dell’imprenditore in caso di deposito da parte sua di domanda di omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti.

In tale contesto, il Professor Sandulli ha anche messo in luce l’importante funzione del professionista il quale deve essere sempre in grado di segnalare all’imprenditore la reale situazione di crisi e indicare gli strumenti utili ad affrontarla, cercando in autonomia di guidare l’imprenditore, ed evitando di lasciarsi condurre da esso.

Il Notaio Prof. G. am Trimarchi, poi, con la sua dotta e vivace relazione ha posto l’attenzione sul concreto coinvolgimento del notaio nell’accordo di ristrutturazione del debito alla luce della riformata disciplina fallimentare (D.Lgs. n. 5 del 09.01.06 di modifica del Regio Decreto n. 267 del 1942).

Nel corso della seconda sessione avente ad oggetto il delicato tema dei finanziamenti navali, quindi, il Notaio Giancarlo Iaccarino ha posto l’accento sulle distinzioni esistenti tra l’ipoteca navale e l’ipoteca immobiliare, non prima però di averci tutti invitati a riflettere sull’importanza per noi operatori del diritto di provare sempre a condurre un pensiero giuridico aperto e pronto al confronto anche tra singoli istituti, per coglierne le somiglianze, le divergenze, le cause e, quindi, per rilevarne le loro relazioni.

Suggestive, inoltre, sono state le slide con immagini di imbarcazioni e nodi marinari, utilizzate dal Notaio Iaccarino per punteggiare le varie differenze terminologiche e sostanziali tra i due tipi di ipoteche. Durante la terza e conclusiva sessione ha avuto luogo, infine, la tavola rotonda tra esimi notai, avvocati, marittimisti e commercialisti, per far luce sull’individuazione del professionista deputato a controllare e garantire la sicurezza dei trasferimenti nell’era della tecnologia digitale e sul suo ruolo nei diversi sistemi di common law e civil law. Su tutto, in conclusione, il lodevole fine sotteso allo svolgersi del raccontato evento di coinvolgere, formando e informando, molteplici professionalità.

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