EDILIZIA E URBANISTICA – HANDICAP E BARRIERE ARCHITETTONICHE

Domanda: A causa di una invalidità civile riconosciuta, installai due montascale: uno nella mia abitazione principale dove ho la residenza, l’altro nella mia seconda casa. Per entrambe feci la richiesta di contributo in base alla Legge 13/1989. Il comune di residenza rispose che non aveva i fondi, il secondo comune che sulle seconde case non era dovuto il contributo. Il diritto sussiste anche sulle seconde case?

Risposta: Tra i requisiti necessari ai fini dell’erogazione del contributo economico riconosciuto ai portatori di handicap per la realizzazione di opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, la Legge 13/198 prevede che il disabile debba avere effettiva, stabile ed abituale dimora nell’immobile. Il contributo, quindi, può essere richiesto solo per l’immobile in cui il soggetto ha abituale dimora.

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