Conviene acquisire la qualifica di Onlus?

In linea generale la qualifica fiscale di Onlus è quella che più di altre attribuisce benefici finanziari (possibilità di accedere a bandi e di ottenere contributi finanziari) e fiscali (esenzioni o riduzione di tributi e semplificazioni degli adempimenti).
Tuttavia, a fronte di queste agevolazioni finanziarie e fiscali sono previsti vincoli di carattere statutario e contabile, poiché essendo la struttura più agevolata è anche quella più controllata dalle autorità pubbliche. Bisogna perciò esaminare attentamente le attività associative e le relative fonti di entrata (attuali e future) per essere certi che la forma Onlus sia veramente la più conveniente.
Per esempio: se un’associazione intende esercitare attività completamente irrilevanti dal punto di vista fiscale, finanziate solo da quote associative e/o piccoli contributi (pubblici e privati), non avrebbe senso acquisire la qualifica di Onlus poiché, probabilmente, nessuna agevolazione fiscale potrebbe essere utilizzata, a fronte di scuri e stringenti vincoli amministrativi; in questo caso non ci sarebbe nessun vantaggio per l’associazione.
Al contrario, se l’associazione intende sviluppare attività organizzate, ricorrere al fund raising privato, stipulare convenzioni con gli enti pubblici o esercitare attività imprenditoriali marginali, la qualifica di Onlus consente di godere di importanti benefici fiscali quali ad esempio:
– esenzione Ires
– agevolazioni fiscali per i donatori (persone fisiche e imprese)
– esenzione ritenute alla fonte
– imposta di registro assolta in misura fissa e limitata
– esenzione di tributi locali, etc.
E’ consigliabile, comunque, valutare la possibilità di non chiedere direttamente alla Direzione Regionale delle Entrate l’iscrizione all’Anagrafe Unica delle Onlus, bensì di chiedere l’iscrizione, tramite la Provincia, al Registro Regionale del Volontariato.
Una associazione di volontariato iscritta nel relativo Registro Regionale è “di diritto” Onlus e, quindi, può godere di tutti i benefici previsti dalla legge, indipendentemente dal contenuto dello statuto, dagli adempimenti contabili previsti dalla normativa sulle Onlus e dalla comunicazione alla Direzione Regionale delle Entrate.
Chiedendo tramite la Provincia l’iscrizione al Registro Regionale del Volontariato:
– si è soggetti, probabilmente, a minori accertamenti o verifiche fiscali;
– si acquisisce in via automatica la qualifica di Onlus con tutti i conseguenti benefici fiscali e finanziari (es: contributi pubblici e privati);
– si semplificano gli adempimenti contabili e di bilancio;
– si conserva una maggiore autonomia statutaria e operativa.

Avv. Giuseppe Brandi

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