Anche un dipendente pubblico può costituire una Onlus

Onlus

Domanda: Un dipendente pubblico può associarsi o aprire un’associazione Onlus per prestare, ad esempio, assistenza domiciliare ad anziani e/o disabili? E,in caso affermativo, in quale forma?

Risposta: Si, anche il pubblico dipendente può farlo, prestando, però, molta attenzione ad organizzarsi in modo tale da non svolgere mai tale attività in concomitanza con l’orario di lavoro.

La scelta della forma, poi,deve essere operata sulla base dell’analisi delle entrate economiche future,dell’assenza o meno dello scopo di lucro,della volontà dell’interessato – o di altri soci – di prestare in favore della Onlus la propria attività lavorativa, tenendo altresì conto della commercialità o meno dell’attivitàche si intende svolgere.

All’uopo, si ricorda che secondo l’Agenzia delle Entrate,le Onlus – che non siano delle Organizzazioni di volontariato – anche se possono far pagare una retta agli assistiti, devono fare attenzione a che la parte della retta a carico dell’anziano,del disabile o dei loro familiari non siamaggiorealla parte che deriva dai fondi dell’organizzazione o dalle convenzioni con gli enti pubblici.

Mentre se si vuol far lavorare gran parte dei soci, la forma più conveniente da adottare potrebbe essere quella dellaCooperativa sociale che è Onlus di diritto, oppure quella della Impresa sociale.

 

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